A Silvia Damiani la Menzione Speciale al XXI Premio Alberto Falck. Riconoscimento alla cultura d’impresa e al Made in Italy
L’imprenditoria familiare nel Bel Paese è prima di tutto una narrazione di passione, radici e proiezione internazionale. A darne ulteriore prova è il prestigioso riconoscimento conferito a Silvia Damiani, Vicepresidente dell’omonimo Gruppo e Chairwoman della storica fornace vetraria Venini, che al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo è stata insignita della Menzione Speciale “Ambassador della Cultura d’Impresa Familiare Italiana”.
L’onorificenza è giunta nel corso della cerimonia svoltasi il 1° ottobre, nella cornice della ventunesima edizione del “Premio Alberto Falck”, appuntamento promosso da AIDAF (Italian Family Business) in sinergia con EY, volto a celebrare le realtà produttive che costituiscono l’ossatura economica e sociale della nazione.
Rappresentante della terza generazione alla guida della Maison orafa insieme ai fratelli Guido (Presidente) e Giorgio (Vicepresidente), Silvia Damiani ha impresso un’impronta decisiva nella traiettoria evolutiva dell’azienda. A lei si deve la svolta nelle strategie di comunicazione del brand, segnata dall’intuizione precorritrice di legare l’alta gioielleria al volto di celebrità di fama globale, trasformando il racconto del lusso in un linguaggio d’impatto e contemporaneo.
Parallelamente alle dinamiche di mercato, la manager ha orientato il proprio raggio d’azione verso iniziative ad alto valore sociale e culturale, sostenendo la crescita e l’emancipazione femminile, la valorizzazione dei territori e progetti dedicati al benessere delle comunità.
Il riconoscimento assegnato da AIDAF sottolinea un modello gestionale in cui l’etica, la responsabilità e la qualità manifatturiera diventano leve strategiche indiscutibili. Sotto la guida della famiglia Damiani, la visione d’impresa abbraccia una sfera artistica e artigianale di prim’ordine – i laboratori di Valenza, cuore pulsante della tradizione orafa e dell’alta gioielleria; le fornaci di Murano, presidio dell’arte vetraria veneziana rappresentato dal marchio Venini; l’orologeria svizzera, con la recente acquisizione della storica Maison Baume & Mercier, che arricchisce il portafoglio dell’azienda di un ulteriore pilastro di precisione e savoir-faire.
Un approccio multilivello che documenta come la continuità generazionale possa essere motore di espansione continua, capace di custodire un’eredità secolare e, insieme, di proiettarla con successo nelle dinamiche dei mercati globali.
Silvia Damiani Receives a Special Mention at the 21st Alberto Falck Award. Recognition of Corporate Culture and “Made in Italy”
Family entrepreneurship in Italy is, first and foremost, a story of passion, roots, and international reach. Further proof of this is the prestigious award presented to Silvia Damiani, Vice President of the Damiani Group and Chairwoman of the historic Venini glassworks, who was honored with the Special Mention “Ambassador of Italian Family Business Culture” at the Teatro Politeama Garibaldi in Palermo.
The honor was bestowed during a ceremony held on October 1, as part of the 21st edition of the “Alberto Falck Award,” an event promoted by AIDAF (Italian Family Business) in collaboration with EY, aimed at celebrating the businesses that form the economic and social backbone of the nation.
As a representative of the third generation at the helm of the jewelry house alongside her brothers Guido (President) and Giorgio (Vice President), Silvia Damiani has left a decisive mark on the company’s evolution. She is credited with the turning point in the brand’s communication strategies, marked by her pioneering insight to link fine jewelry with globally renowned celebrities, transforming the narrative of luxury into a powerful and contemporary language.
In step with market dynamics, the manager has focused her efforts on initiatives of high social and cultural value, supporting women’s growth and empowerment, the promotion of local areas, and projects dedicated to community well-being.
The award presented by AIDAF highlights a management model in which ethics, responsibility, and manufacturing quality become indisputable strategic drivers. Under the guidance of the Damiani family, the corporate vision embraces a first-rate artistic and artisanal sphere—the workshops in Valenza: the beating heart of goldsmithing tradition and fine jewelry; the furnaces of Murano: a bastion of Venetian glassmaking represented by the Venini brand; Swiss watchmaking: with the recent acquisition of the historic Maison Baume & Mercier, which enriches the company’s portfolio with yet another pillar of precision and savoir-faire.
This multi-level approach demonstrates how generational continuity can be a driver of continuous expansion, capable of preserving a centuries-old legacy while successfully projecting it into the dynamics of global markets.

Lascia un commento