Si è tenuto lo scorso 28 marzo, a Guangzhou, il Gala della Camera di Commercio Italiana in Cina, e si è confermato un appuntamento di rilievo per il rafforzamento delle relazioni tra imprese italiane e mercato cinese. Più di un momento di rappresentanza, l’iniziativa ha offerto un contesto concreto di confronto e sviluppo in un’area strategica, dove la qualità delle connessioni è determinante per la costruzione del business.
A riunire il “Sistema Italia” sono state le principali autorità presenti nel Paese, l’Ambasciatore d’Italia in Cina, Massimo Ambrosetti; Valerio De Parolis, Console Generale d’Italia a Canton (Guangzhou); Lorenzo Riccardi, Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina. Accanto, un tessuto imprenditoriale solido, fatto dalle aziende che promuovono attivamente il Made in Italy nel mercato asiatico. Un contesto in cui la forza risiede non solo nella presenza, ma nella capacità di rendere identità e prodotto comprensibili, accessibili, competitivi a livello locale.





In questo scenario, RUSSO CAMMEI si è distinto in uno spazio dedicato al racconto della propria identità. Protagonista il Maestro Ciro Esposito, che ha realizzato dal vivo alcune incisioni su cammeo, offrendo una dimostrazione di alto livello tecnico e culturale. Un intervento che ha reso tangibile la qualità della manifattura artistica italiana, trasformando il gesto artigianale in esperienza condivisa.
Marco Russo: “Per me e la mia famiglia è stato importante rappresentare la tradizione del cammeo in un contesto importante, particolare, prestigioso“.
L’esposizione delle creazioni ha ulteriormente chiarito il posizionamento del brand, tra radici storiche e visione contemporanea. Il cammeo emerge così come espressione evoluta del gioiello italiano, capace di dialogare con pubblici e culture differenti.
La serata è stata anche l’occasione per presentare una nuova collaborazione con il Comune di Capri, concretizzata nella reinterpretazione della linea “Gocce di Capri”, in cui oro, diamanti e cammeo si combinano in una sintesi che rafforza il legame tra territorio e prodotto. Capri diventa così un asset narrativo, un riferimento immediatamente riconoscibile, capace di esportare non solo un gioiello, ma un immaginario coerente e distintivo.
La portata dell’iniziativa si misura soprattutto nei suoi effetti. Il Gala ha agito come acceleratore di relazioni, consolidando i rapporti tra le diverse componenti del sistema italiano e aprendo nuove prospettive commerciali. Il confronto diretto con l’Ambasciatore Ambrosetti ha ribadito l’attenzione verso le realtà impegnate nella promozione delle eccellenze italiane in Cina, evidenziando il ruolo della diplomazia economica come leva concreta di supporto alle imprese in mercati complessi.
In contesti ad alta intensità relazionale, la partecipazione a eventi di questo tipo assume una funzione strategica quando si traduce in continuità operativa. È in questa capacità di attivazione che il Made in Italy si configura come sistema, rafforzando la propria presenza internazionale attraverso relazioni strutturate e progettualità condivise.
Russo Cammei: “In China, the Italian System acts as a unified front, and the cameo becomes a global lever”
The Italian Chamber of Commerce in China’s Gala was held on March 28 in Guangzhou, reaffirming its status as a key event for strengthening relations between Italian companies and the Chinese market. More than just a ceremonial event, the initiative provided a concrete setting for dialogue and development in a strategic area, where the quality of connections is crucial for building business.
Bringing the “Italian System” together were the country’s leading officials: the Italian Ambassador to China, Massimo Ambrosetti; Valerio De Parolis, Italian Consul General in Guangzhou; Lorenzo Riccardi, President of the Italian Chamber of Commerce in China. Alongside them was a solid entrepreneurial network, composed of companies that actively promote Made in Italy in the Chinese market. A context in which strength lies not only in presence, but in the ability to make identity and product understandable, accessible, and competitive at the local level.
In this context, RUSSO CAMMEI participated as a sponsor, distinguishing itself with a dedicated space that told the story of its identity. The spotlight was on Master Ciro Esposito, who performed live cameo engravings, offering a demonstration of exceptional technical and cultural skill. This presentation brought the quality of Italian artistic craftsmanship to life, transforming the artisanal process into a shared experience.
The exhibition of the creations further clarified the brand’s positioning, bridging historical roots and a contemporary vision. The cameo thus emerges as an evolved expression of Italian jewelry, capable of engaging with diverse audiences and cultures.
The evening also served as an opportunity to present a new collaboration with the Municipality of Capri, materialized in the reinterpretation of the “Gocce di Capri” line, where gold, diamonds, and cameos combine in a synthesis that strengthens the bond between the region and the product. Capri thus becomes a narrative asset, an immediately recognizable reference point, capable of exporting not only a piece of jewelry, but a coherent and distinctive imagery.
The impact of the initiative is measured above all by its effects. The Gala served as a catalyst for building relationships, strengthening ties among the various components of the Italian system and opening up new commercial opportunities. The direct dialogue with Ambassador Ambrosetti reaffirmed the focus on organizations dedicated to promoting Italian excellence in China, highlighting the role of economic diplomacy as a concrete lever for supporting businesses in complex markets.
In highly relationship-driven contexts, participation in events of this kind takes on a strategic function when it translates into operational continuity. It is through this capacity for action that Made in Italy establishes itself as a system, strengthening its international presence through structured relationships and shared projects.

Lascia un commento