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Damiani, nel 2025 ricavi superiori ai 400 milioni di euro


In un anno complicato che ha visto calare le performance della gioielleria in Italia e a livello globale, senza lasciare spazio a prospettive più incoraggianti per il 2026 ,  il gruppo Damiani fa eccezione  chiudendo l’esercizio al 31 marzo 2026 con ricavi superiori ai 400 milioni di euro.

Il contesto geopolitico è sempre più complesso, ma affrontiamo il futuro con determinazione e fiducia. Questi risultati dimostrano che le nostre strategie stanno funzionando. Ringraziamo per l’impegno quotidiano i nostri preziosi collaboratori, per la fiducia chi sceglie i nostri gioielli e per il sostegno tutti i vari stakeholder.- commenta il Ceo del gruppo Guido Grassi Damiani.

Guido Grassi Damiani

Un risultato notevole che l’azienda ha saputo conquistarsi grazie ad alcune importanti leve strategiche. In primis la scelta di I.N., frontman della k-pop band Stray Kids, come global brand ambassador, con l’obiettivo di intercettare il pubblico dei più giovani grazie ad un volto nuovo, con un linguaggio contemporaneo. Una strategia che partendo da uno dei nuovi fenomeni digitali e musicali del momento, ha consentito al brand di dilagare e ottenere massima visibilità da oriente a occidente.

Un aspetto mai tralasciato è l’investimento nel retail.  Mentre molti grandi marchi spostano vendite e interessi sul market on line, il gruppo nel 2025  ha investito nel canale diretto con più di 30 aperture in tutto il mondo a livello corporate.

la famiglia Damiani con I.N.

In particolare la maison Damiani ha inaugurato nel 2025 “Casa Damiani Seoul”, un flaghip store in corea, un mercato al momento molto profittevole se si considera che anche Rocca, altra punta di diamante della holding,  ha visto lì la nascita della sua prima boutique interamente dedicata al brand svizzero indipendente H. Moser & Cie. L’oriente si avvalora  così  come  punto di approdo per il lusso firmato Damiani, considerando peraltro che sono già operativi monomarca anche Tokyo, Pechino, Shangai e Seoul.

Altre operazioni che decretano il successo degli ultimi mesi, l’ accordo con  Richemont per l’acquisizione di Baume & Mercier e l’accorpamento del Laboratorio Carraro S.r.l., un’ eccellenza orafa e produttiva tutta italiana.

Ode all’ Italia, collana gioia del mare

In ultimo, ma certo non meno importante, il lancio dell’ultima collezione Damiani “Ode all’Italia”, che celebra il bel  paese con una serie di capolavori di alta gioielleria che richiamano le meraviglie del nostro paese, con il mare cristallino  in primo piano.

 “Continueremo a investire concentrandoci non solo sugli obiettivi immediati, – conclude Guido Grassi Damiani- ma soprattutto su una crescita sostenibile nel tempo, pensando alle prossime generazioni.”

https://www.damiani.com



Damiani Defies the Crisis: 2025 Closes with Growth, Looking to Hard Luxury and Gen Z


In a challenging year marked by declining performance in the jewelry sector both in Italy and globally, with little room for more encouraging prospects in 2026, the Damiani Group stands out as an exception. The company closed its fiscal year on March 31, 2026, with revenues exceeding €400 million.

“The geopolitical landscape is increasingly complex, but we face the future with determination and confidence. These results demonstrate that our strategies are working. We thank our valued employees for their daily commitment, our customers for choosing our jewelry, and all our stakeholders for their continued support,” commented Guido Grassi Damiani, CEO of the Group.

A remarkable achievement that the company has secured thanks to several key strategic drivers. First and foremost, the decision to appoint I.N., frontman of the K-pop band Stray Kids, as global brand ambassador, with the aim of engaging a younger audience through a fresh face and a contemporary language. By leveraging one of today’s leading digital and musical phenomena, the brand has significantly expanded its visibility from East to West.

Another key focus has been investment in retail. While many major brands are shifting their sales and attention to online channels, the Group in 2025 invested in its direct channel, opening more than 30 corporate stores worldwide.

In particular, Maison Damiani inaugurated “Casa Damiani Seoul” in 2025, a flagship store in South Korea—a highly profitable market. This is further confirmed by Rocca, another key brand within the Group, which also opened its first boutique in the country entirely dedicated to the independent Swiss brand H. Moser & Cie.

Asia is thus increasingly establishing itself as a key destination for Damiani’s luxury offering, with mono-brand stores already operating in Tokyo, Beijing, Shanghai, and Seoul.

Further milestones contributing to recent success include the agreement with Richemont for the acquisition of Baume & Mercier, as well as the acquisition of Laboratorio Carraro S.r.l., an Italian excellence in goldsmithing and production.

Last but certainly not least, the launch of Damiani’s latest collection, “Ode to Italy,” celebrates the beauty of the country through a series of high jewelry masterpieces inspired by its wonders, with a particular focus on its crystal-clear seas.

“We will continue to invest, focusing not only on immediate goals,” concluded Guido Grassi Damiani, “but above all on sustainable long-term growth, with future generations in mind.”

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