Con la sua decima edizione, Ridefinire il Gioiello – progetto dedicato alla ricerca sul gioiello contemporaneo – torna negli spazi del Museo del Bijou di Casalmaggiore, Ideato e curato da Sonia Patrizia Catena, indaga il gioiello come forma espressiva autonoma tra arte, materia e sperimentazione progettuale. L’edizione 2026 si inserisce nel programma culturale “Il villaggio sportivo delle biblioteche” – iniziativa sostenuta da Regione Lombardia nell’ambito di Giochi della Cultura, promossa in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 tesa a valorizzare il patrimonio culturale attraverso azioni condivise.
Il tema – interpretato da 47 gioielli d’artista selezionati – è la montagna, intesa come paesaggio naturale, figura simbolica e spazio di riflessione, ovvero, luogo di trasformazione della materia. La kermesse invita gli artisti a confrontarsi con l’idea di ascesa, di tempo geologico e di relazione tra corpo umano e natura, suggerendo alcune direzioni di ricerca tra cui il rapporto con il tempo e la stratificazione, l’esperienza del cammino e della scalata, le anatomie del paesaggio e le forze primordiali della natura.
Il progetto accoglie anche un artista proveniente dal campo dell’arte contemporanea, invitato a dialogare con il tema dell’edizione. Per il 2026 è Alex Sala, che presenta il percorso espositivo Eremitaggio, che prende forma a partire dal ciclo di opere Eremi, in sono in relazione materia, visione, stabilità e trasformazione. Tracce di paesaggi urbani segnati dall’uso, si accostano a immagini fotografiche per un dialogo visivo e concettuale con i gioielli esposti.
Accanto alla mostra principale è presentata una selezione di lavori di Gaia Descovich – vincitrice del concorso Gioiello Contemporaneo 2025 promosso dalla Galleria Rossini, di cui il Museo del Bijou è partner – che include lavori della Collezione dei Calanchi.
Nel corso dell’inaugurazione di sabato 7 marzo, saranno annunciati anche i vincitori dei Premi Speciali assegnati dalla giuria in collaborazione con i partner culturali del progetto, riconoscimenti pensati per sostenere concretamente gli artisti attraverso occasioni di visibilità, formazione e crescita professionale. Tra questi figurano il Premio Museo del Bijou, il Premio Galleria Rossini con una mostra a Milano durante il Fuorisalone 2026, e il Premio Microbo.net all’interno del progetto Wunderkammera. Previsti anche una residenza artistica con il Premio Bosco presso La Stazione degli Artisti (Forlì-Cesena) e un percorso di consulenza e mentorship offerto dal Premio Dialoghi & Ricerca con Marina Chiocchetta.
La mostra, che sarà rimarrà aperta al pubblico fino al 27 settembre 2026.
IN MOSTRA
Amàno – Cinzia Mauri; Angela Favaro – 83 caratteri; Anna Agati; Brigitta Petrovszki Lajszki; Christian Molin (IOSPAZIO); Cristina Anna Aldrighi; donidelmare gioielli di emily de vito e roberto coppola; Elena Ramparelli; Elenadp crea; Eleonora Monguzzi; Elisa Lanna; Elisa Scavazza – frankie fabrics textilejewelry; Fausta Bennani – Divina Crochetart Jewelry; Flavia Turone – Atelier Effetti; Florencia Sedran; Francesca Romana Sansoni – Segni di Terra; Gaia Descovich Jewelry; Gina Vasile; Giovanni Amadori; Giulia Vignetti GIOI; Giulia Villa – Outremer Jewellery; Gloria Forghieri – Almatelier; IN SIGNA di Lucia Angeloni e Claudia Biscarini; Le Cernierine di Paola Cavalli; LeMari Riciclano; Luisa Mucedola – Artegeniale; Maria Alessandra Filippelli; Maria Cristina Codecasa Conti; Melissa Signani; Monica Ungarelli; Oplà! Michela Deanesi; Paola Cisterni raku; Paola Marzoli – Paolacreart; Patrizia Giachero; Patrizia Panizzolo; Rosalba Rombolà Gioielli; RosaRomano Bijoux Arte da Indossare; Sabinamarinogioielli – Valentina Zottoli Odile Jewellery – Ilaria Di Giacomo Ilalab; Sabrina Salvioli; Sabrina Zorzan Zorzanjewels; Silvia De Nuccio Ventodiscirocco; Silvia Orani – SilverStrass; Simone Cipolla Golden Gallery 1870; Valentina Grotto; Valentina Romen; Valerio Salvadori – REDÒ FLORENCE 1989; Vanessa Kubach.
The mountain as a creative metaphor. 47 artistic jewellery pieces for the tenth edition of Redefining Jewellery
Now in its tenth edition, Ridefinire il Gioiello (Redefining Jewelry) – one of the longest-running projects dedicated to research into contemporary jewelry – returns to the Museo del Bijou in Casalmaggiore. Conceived and curated by Sonia Patrizia Catena, it explores jewelry as an autonomous form of expression combining art, materials, and design experimentation.
The 2026 edition is part of the cultural program Il villaggio sportivo delle biblioteche (The Sports Village of Libraries) – an initiative supported by the Lombardy Region as part of Giochi della Cultura (Games of Culture), promoted on the occasion of the Milan Cortina 2026 Winter Olympic and Paralympic Games, which aims to enhance cultural heritage through shared actions.
At the heart of this edition, the theme – interpreted by 47 selected artist’s jewels – is the mountain, understood as a natural landscape, a symbolic figure and a space for reflection, or rather, a place of transformation of matter. From this perspective, the event metaphorically becomes a new peak to be reached, inviting artists to confront the idea of ascent, geological time, and the relationship between the human body and nature, suggesting some directions for research, including the relationship with time and stratification, the experience of walking and climbing, the anatomy of the landscape, and the primordial forces of nature.
The project also welcomes an artist from the field of contemporary art, invited to engage with the theme of this edition. For 2026, Alex Sala presents the exhibition Eremitaggio, which takes shape from the cycle of works Eremi, in which matter, vision, stability, and transformation are interrelated. Traces of urban landscapes marked by use are juxtaposed with photographic images to create a visual and conceptual dialogue with the jewelry on display.
Alongside the main exhibition, there is a selection of works by Gaia Descovich, winner of the 2025 Contemporary Jewelry competition promoted by the Galleria Rossini, of which the Museo del Bijou is a partner, including works from the Collezione dei Calanchi.
During the inauguration on Saturday, March 7, the winners of the Special Prizes awarded by the jury in collaboration with the project’s cultural partners will also be announced. These awards are designed to provide concrete support to artists through opportunities for visibility, training, and professional growth. These include the Museo del Bijou Award, the Galleria Rossini Award with an exhibition in Milan during Fuorisalone 2026, and the Microbo.net Award within the Wunderkammera project. There will also be an artist residency with the Bosco Award at La Stazione degli Artisti (Forlì-Cesena) and a consulting and mentorship program offered by the Dialoghi & Ricerca Award with Marina Chiocchetta.
On display
Amàno – Cinzia Mauri; Angela Favaro – 83 caratteri; Anna Agati; Brigitta Petrovszki Lajszki; Christian Molin (IOSPAZIO); Cristina Anna Aldrighi; donidelmare gioielli di emily de vito e roberto coppola; Elena Ramparelli; Elenadp crea; Eleonora Monguzzi; Elisa Lanna; Elisa Scavazza – frankie fabrics textilejewelry; Fausta Bennani – Divina Crochetart Jewelry; Flavia Turone – Atelier Effetti; Florencia Sedran; Francesca Romana Sansoni – Segni di Terra; Gaia Descovich Jewelry; Gina Vasile; Giovanni Amadori; Giulia Vignetti GIOI; Giulia Villa – Outremer Jewellery; Gloria Forghieri – Almatelier; IN SIGNA di Lucia Angeloni e Claudia Biscarini; Le Cernierine di Paola Cavalli; LeMari Riciclano; Luisa Mucedola – Artegeniale; Maria Alessandra Filippelli; Maria Cristina Codecasa Conti; Melissa Signani; Monica Ungarelli; Oplà! Michela Deanesi; Paola Cisterni raku; Paola Marzoli – Paolacreart; Patrizia Giachero; Patrizia Panizzolo; Rosalba Rombolà Gioielli; RosaRomano Bijoux Arte da Indossare; Sabinamarinogioielli – Valentina Zottoli Odile Jewellery – Ilaria Di Giacomo Ilalab; Sabrina Salvioli; Sabrina Zorzan Zorzanjewels; Silvia De Nuccio Ventodiscirocco; Silvia Orani – SilverStrass; Simone Cipolla Golden Gallery 1870; Valentina Grotto; Valentina Romen; Valerio Salvadori – REDÒ FLORENCE 1989; Vanessa Kubach.
The exhibition will remain open to the public until September 27, 2026.

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